Padovani Eccellenti 2022
PADOVANI ECCELLENTI
Titolo conferito dall'Osservatorio Città di Padova
LA CERIMONIA
Evento Padovani Eccellenti 2022
I festeggiamenti, 17 novembre 2023, Aula Magna – Palazzo Bo – Padova
I Padovani Eccellenti del 2022
nominati il 17 novembre 2023
Calore Giuliano
Detentore di 13 primati mondiali inseriti nel Guinness per il ciclismo estremo sportivo, è dotato fin da giovane età di un innegabile talento na-
turale per la musica e per il ciclismo. Decide di coltivare la passione per la musica, ma sceglie di dedicarsi alla bicicletta, con cui esprime
al meglio la sua personalità. Conquistate le prime vette, grazie alle doti di agilità, di equilibrio e di resistenza, inizia il connubio che
diventerà indissolubile tra uomo, montagna e bicicletta. Nel 1975, a 37 anni, partecipa a tre gare per amatori in Valle D’Aosta e sulle Dolomiti
e le vince tutte e tre, ma scopre che non è quello che vuole. Pioniere del “ciclismo estremo”, affronta senza mai poggiare le mani sul manubrio
le salite più ardue dei Colli Euganei oltre a molte altre sulle Alpi. Nel 1979, allo stesso modo, scala i 48 tornanti del passo dello Stelvio e
dieci giorni dopo scende, ripreso dalla RAI. Un docufilm realizzato nel 2015 testimonia la discesa del passo dello Stelvio fatta di notte, senza
manubrio, senza freni e con l’unico aiuto di una pila tascabile. Le biciclette delle sue imprese sono ospitate dal Museo dei Campionissimi di
Novi Ligure, dal Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo, dal Museo del Ciclismo Gino Bartali di Firenze e dal Museo Nicolis di Villafranca di
Verona.
Carraro Dante
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Padova con specializzazione in Cardiologia, consacrato nel 1991 sacerdo- te
presso la Diocesi di Padova, dal 1994 al 2008 fa parte, con diversi ruoli dirigenziali dell’organizzazione non governativa sanitaria
internazionale Medici con l’Africa, che promuove la salute in numerosi paesi dell’Afri- ca ove realizza progetti focalizzati allo sviluppo
dell’assistenza sanitaria, soprattutto per l’infanzia. Dal 2008 è direttore generale del Collegio Uni- versitario Aspiranti Medici Missionari di
Padova (CUAMM), scuola di formazione per chi si reca nelle zone Sub-Sahariane presso 23 ospedali, 80 distretti, 3 scuole per infermieri, una
università in Mozambico. In tali aree sono attivi circa 4.500 operatori, tra cui 230 italiani. La sua capacità di dialogo e il ruolo di
preparazione organizzativa in Medici con l’Africa è di vitale importanza per la collaborazione anche con i Medici Senza Frontiere italiani.
Finotti Fabio
Laureato cum laude in Letteratura Italiana presso la Scuola Normale Superiore di Pisa, è professore comandato presso la Facoltà di Lette- re
dell’Università degli Studi di Padova nel 1988 e professore associato presso l’Università di Trieste dal 2000. Dal 2006 è titolare della cattedra
“Mariano Di Vito” di Italian Studies presso la Pennsylvania University di Philadelphia, dove è pure direttore del Center for Italian Studies. In
tali ruoli ha promosso la conoscenza della grande cultura padovana del Tre- cento e della Corte dei Carraresi, con il convegno internazionale,
tenuto a Philadelphia nel 2011, “The Prince before the Prince” e con la pubbli- cazione del volume “I volti del principe”, dedicando il saggio
“Petrarca: l’invenzione del principe umanista” ai rapporti tra Petrarca e i Carraresi. Dal 2003 al 2008, è stato membro del comitato per la
“Lingua Italiana nel mondo” del Ministero degli Esteri. Dal 2021 è Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura a New York. In questa veste sta
organizzando una grande mostra a New York dedicata a Padova Urbs Picta, finalizzata ad illustrare il “pre-umanesimo patavino” proponendo anche
una ricostru- zione della Cappella degli Scrovegni.
Galtarossa Rossano
Campione olimpico di canottaggio. Unico atleta del canottaggio pa- dovano ad essere riuscito a partecipare a sei edizioni dei Giochi Olimpici,
arrivando a podio in quattro con 1 medaglia d’oro, 1 d’argento e 2 di bronzo. È arrivato a podio 10 volte ai campionati mondiali con 5 meda- glie
d’oro, 2 d’argento e 3 di bronzo. È team manager della nazionale di canottaggio alle Paraolimpiadi di Rio 2016. Affianca un’intensa attività di
volontariato a quella di commentatore per l’Italia a livello internazionale dei più importanti appuntamenti del canottaggio a quattro di coppia.
È promotore di corsi di canottaggio per disabili presso la Canottieri Padova e testimonial dell’attività sportiva nelle scuole per far conoscere
ai giovani il valore etico dello sport, soprattutto nel periodo dell’adolescenza. Tra i vari progetti sociali che segue, si ricordano
l’Associazione Donatori del Midollo Osseo, e il Collegio Universitario Aspiranti Medici Missionari di Padova (CUAMM) per la campagna
promozionale. Ha aderito al pro- getto di preparazione e insegnamento per le manovre cardiopolmonari per il Pronto Soccorso dell’Ospedale di
Padova. Ha appoggiato e seguito la crescita delle Donne in Rosa UGO, Unite Gareggiamo Ovunque, del Dragon Boat alla Canottieri Padova.
Lo Bello Carmelo
Laureato in Economia, Finanza e Diritto per la gestione d’impresa, nel 2016 costituisce l’Associazione Medici in Strada, dove ricopre la ca- rica
di presidente. Con Padova Capitale del Volontariato, ha dato una spinta alle numerose associazioni della città per il donare con gioia, senza
alcun ritorno se non quello di sentirsi utile all’altro. Oltre al numero di cittadini impegnati, anche la varietà e la eterogeneità degli ambiti
su cui opera l’Associazione Medici in Strada si distingue in particolare per la prevenzione e l’ascolto con una personalizzazione degli
interventi dopo la valutazione dei bisogni primari delle persone incontrate in punti critici della città come la stazione ferroviaria. La maggior
parte degli incarichi fiscali, previdenziali e amministrativi ricoperti nella sua vita professionale si riferiscono esclusivamente alla categoria
medica. Si distingue per anche per un costante aggiornamento in una materia complessa come l’ambito fiscale e contabile relativo agli enti
pubblici.
Lupi Stefano
Generale dei Carabinieri, nei quarant’anni di servizio su tutto il terri- torio nazionale, si è confrontato con molte realtà locali sempre con
attac- camento sincero e senso del dovere. Impegnato anche in missioni di pace all’estero, si è prodigato con fermezza ed umanità ad affrontare
svariati casi investigativi nei luoghi in cui ha operato. Ha conosciuto Padova du- rante una delle sue ferme e, rimasto affascinato dalle sue
connotazioni, pur coinvolto come professionista, decide di prendervi residenza, pur avendo conosciuto molte altre località. Oggi, che si trova in
quiescenza, si considera padovano di adozione ed ha accettato con orgoglio l’incarico di Presidente dell’Istituto di Ricerca Pediatrica della
Città della Speran- za. È socio attivo dell’Associazione Nazionale Carabinieri e si impegna nel gruppo di volontariato sezione di Padova per le
amministrazioni pub- bliche.
Maggiolo Lidia
Diplomata al Centro Servizio Volontariato, scuola di volontariato e legame sociale “Luciano Tavazza” di Padova sulla comunicazione del ter- zo
settore, è giornalista pubblicista e Direttore responsabile della rivista “Mixer” di Treviso. Rappresenta quella padovanità che sta cambiando: è
donna di esperienza nell’ambito della poesia in italiano ed in vernaco- lo. Dal 1981 fa parte dell’Accademia Tiberina di Roma con il titolo di
Accademico Associato, scrittrice e poetessa. Ha curato molte pubblica- zioni come la raccolta di poesie del gruppo letterario “Formica Nera” e ha
curato e scritto testi per la rivista in vernacolo “Quatro Ciacoe”. Ha studiato dizione con l’attore e regista Gilmo Bertolini e ha recitato con
lui al Caffè Pedrocchi un allestimento dell’Antologia di Spoon River. È moderatrice e coordinatrice di spettacoli al Teatro Verdi e nelle piazze
di Padova, oltre che in presentazioni di raccolte poetiche e manifestazioni culturali. È stata Presidente della Fidapa da 1991 al 1993 e
vicepresi- dente per più mandati del Club Vecia Padova, pur portando avanti la sua professione come assistente presso lo studio di radiologia
medica del prof. Rosario Corseri. Oggi rappresenta anche i colleghi, per un addio alla rivista “Quatro Ciacoe” che si sta avviando alla chiusura.
Morelato Tommaso
Laureato in Economia presso l’Università degli Studi di Economia “Ca Foscari” di Venezia, è specializzato in Total Quality Management presso
l’Università di Padova. Ha servito con orgoglio l’esercito italia- no come Carabiniere ed è ancora un membro attivo dell’Associazione dei
Carabinieri. Appassionato del prodotto pane, fonda la sua azienda “Pandorè” in cui sviluppa un primo approccio artigianale al cibo. Nel 2011
partecipa ad una partnership con la regione Toscana per aprire un ristorante italiano a Miami per promuovere il meglio dell’Italia, dalla cu-
cina, all’arte, alla cultura. Toscana Divino, questo il nome, è diventato in breve uno dei migliori ristoranti italiani di Miami, grazie alla
qualità degli ingredienti, alle proposte culinarie e all’autentica ospitalità italiana. Si è distinto nella comunità italiana di Miami con
l’aiuto dato durante il pe- riodo della pandemia, sovvenzionando le persone bisognose. Nel 2020 ha fondato e dirige l’associazione no-profit
“Progetto Piccoli Chef” per pro- muovere il valore del cibo e della corretta alimentazione per i bambini.
Nicchio Claudia
Nasce come poetessa e scrittrice e manifesta emozioni personali e meditazioni pubblicando libri di poesie e di racconti con cui raccoglie
consensi su quotidiani e stampa specializzata, anche partecipando a con- corsi letterari. A questo affianca fin da giovanissima la passione per
la pittura che si rivela lo strumento più adatto ad esprimere al meglio le sue capacità. Ha aperto il suo studio – atelier a Padova e propone
opere a soggetto sacro in un momento storico in cui sono poco considerate dagli artisti e dal pubblico, anche se con una particolare commistione
tra arte rinascimentale e surrealismo. Definita esoterica e visionaria, uni- sce arte e psicologia, utilizzando anche tecniche antiche come la
tempera all’uovo o l’affresco. Fantasiosa e immaginifica, con i suoi lavori onirici esplora il mondo dell’inconscio, rendendo visibile quello che
è invisibile e trasformando l’ordinario in straordinario. Si dedica all’arte Visionaria, partecipando a svariate mostre personali e collettive,
in Italia e all’estero.
Petenello Nereo
Ha frequentato il Regio Istituto d’Arte di Venezia e lo studio dello scultore Alberto Viani. Artista d’avanguardia degli anni ‘60 a Padova, è
personaggio poliedrico nell’ambito della pittura e della scultura. Intra- prende la propria carriera professionale nel design industriale,
diventan- do direttore tecnico artistico di alcune importanti società padovane. Nei primi anni ‘50 ha avviato la Ceramica Canova e scopre la
potenza della pubblicità legata agli oggetti di consumo, con una particolare bottiglia che diventa un oggetto artistico alla portata di tutti.
Successivamente re- alizza la collezione di Giocattoli Canova e con la Jolli Ceramica è con- fermato direttore artistico e tecnico. La sua
carriera professionale scorre parallela a quella artistica con continue ricerche e sperimentazioni con la ceramica, la resina, il bronzo con una
nuova tecnica che fa diventare l’oggetto una forma pittorica polimaterica in rilievo. Ricordiamo le due edizioni della Biennale Internazionale
del Bronzetto e della piccola scul- tura presso il Palazzo della Ragione. Nelle sale dei musei di Padova si può trovare la scultura “Figura” in
resina bianca da appendere e nei giardini dell’arena di Padova una statua in bronzo. È ancora impegnato quotidia- namente a creare nuove opere
con lucidità geniale.
Saro Roberto
Laureato in Scienze Bancarie presso l’Università degli Studi di Siena, ha lavorato per oltre 40 anni presso la cassa di Risparmio di Padova e Ro-
vigo, per passare successivamente in Fondazione. Da qui, nel suo ruolo di Segretario Generale, ha potuto conoscere ed interpretare quello che
rappresenta la città di Padova come riferimento culturale e ha garantito, con il suo operato, iniziative e progetti in campo sociale e artistico
– cul- turale con una costante dialettica con le istituzioni, con il Comune, la Provincia, l’Università e il mondo imprenditoriale legato al
volontaria- to. Si occupa di progetti per i bambini disabili e sostiene la Cooperativa Sociale “Il Glicine” di Saonara, centro diurno e comunità
di alloggio. Anche se residente a Rovigo, la sua attività lavorativa prevalentemente a Padova lo annovera tra i padovani di adozione, sempre
attento a fornire il suo contributo alla caratterizzazione del territorio per mantenere nel tempo la definizione di patavinitas.
Venturini Matteo
Laureato in Comunicazione e Marketing presso l’Università degli Stu- di di Padova, è giornalista e scrittore. Con l’Associazione Sportiva Dilet-
tantistica Patavium 2003 ha organizzato un memorial dedicato ad Evans Bentivoglio a sostegno dei valori riguardanti il rispetto, la disciplina e
il valore etico dello sport. È volontario per l’Associazione Sportiva Dilet- tantistica Calcio Veneto for Disable, che impegna ragazzi con
disabilità. Nel 2020 ha prodotto e pubblicato il libro “Il Baco da Seta 2.0”, rico- struendo un vecchio testo del 1926 dell’agronomo padovano
Alessandro Gioda, con l’aggiunta di una testimonianza sull’attività di ricerca che vie- ne condotta da secoli a Padova, sede della stazione
bacologica più impor- tante d’Italia, eccellenza nell’utilizzo della seta sul territorio padovano e veneto. Nel 2020 si è impegnato nella
creazione di un network di giornali che raccontano solo fatti positivi per elevare lo spirito generale dei lettori. Tale esperienza si è evoluta
nel programma televisivo “Positiva Mente – Talk Show” da lui ideato e scritto, in cui si raccontano le testimonianze positive in ambito
associativo, culturale e lavorativo degli ospiti, eviden- ziando aspetti etici e morali. A questo riguardo ha ricevuto un Certificato di
Apprezzamento dalla International Human Rights Commission.
Veronese Francesca
Laureata in Archeologia della Magna Grecia con il conseguimento del dottorato di ricerca presso l’Università degli Studi di Padova, ha parteci-
pato a numerose campagne di scavo relative all’età della colonizzazione greca in Sicilia su cui ha prodotto numerosi lavori scientifici. Dal 2020
ricopre l’incarico di Direttore dei Musei Civici, Responsabile della ge- stione delle sedi espositive museali ed è membro della redazione della
rivista periodica a tema storia, arte e cultura “Padova e il suo territorio”. Pur essendo molto impegnata, riesce a colloquiare con varie
associazioni culturali presenti a Padova e in qualità di volontaria tiene, presso le stes- se, conferenze e seminari. È supportata da un gruppo
di lavoro che le permette di pianificare e realizzare progetti anche complessi relativi alle testimonianze del passato, utilizzando la tecnologia
del terzo millennio. Il ruolo a lei riconosciuto è quello di custode del patrimonio culturale di Padova per poterlo trasmettere alle generazioni
future.
